12/12/05

I Cavalieri del Budget

Il primo Consiglio di Amministrazione che riuscì a sfruttare al meglio l’esperienza e la professionalità dei propri membri fu quello della Tavola Rotonda, presieduta da Re Artù. Ciascuno dei tredici cavalieri, si adoperava al meglio delle proprie possibilità nell’ Area Funzionale assegnatagli: alcuni nella gestione del regno, altri nell’attività produttiva, o nella manutenzione del castello, nella rendicontazione contabile, nella determinazione dei tributi, nella formazione e addestramento, nella ricerca di nuove strategie, etc…etc… >>>

Ripartizione dei costi ICT sulle Aree Funzionali Utenti

Le tecniche di Pianificazione e Controllo utilizzate in azienda, dovrebbero valere anche per il M.I.S. Management Information System. In parecchi considerano l’Area Organizzazione e Sistemi Informativi una spesa generale e perciò non ne ribaltano i costi sulle aree funzionali che utilizzano i suoi servizi. Ma alla luce dell’importanza strategica che l’ICT sta assumendo sempre più in azienda, viene spontaneo chiedersi se la precedente considerazione, non debba essere messa in qualche modo in discussione. >>>

Continuiamo a conoscere il rating. - La solidità patrimoniale

Questa è la variabile più interessante per l’utente: da questa si capisce da cosa dipende la solidità strutturale della finanza di un’impresa e si apprende come costruire una struttura finanziaria solida, date le esigenze di investimento e le caratteristiche di redditività di un’azienda. Mettiamoci nei panni del direttore finanziario di un’azienda nel momento in cui predispone il budget del prossimo esercizio. Quanto vendere, con che margini, con quali costi di struttura, con quali investimenti, sono scelte che non dipendono da lui. >>>

05/12/05

“Ultimo volo in partenza per la ripresa economica, i passeggeri sono pregati di imbarcarsi”.

Questo è l’ultimo appello per i ritardatari che da anni vanno alla deriva con le loro aziende, per coloro che non hanno ritenuto di intraprendere prima questo viaggio, sia per mancanza di cultura manageriale, sia per colpa della loro cronica incertezza. Di fronte ai mercati con nuove regole, solo alcuni sono stati capaci di trasformare le proprie aziende o comunque di intraprendere tale strada. Gli altri sono rimasti ad attendere; aspettando chissà che cosa, forse: >>>

Homo Informaticus, resta con i tuoi simili e crea una grande tribù.

Questo è il pensiero di un uomo che circa 30 anni fa, ha condizionato la mia vita professionale e non, spero che adesso lo stesso pensiero possa essere utile ad altri. Mi diceva: “il calcolatore (così si chiamava, allora) svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo di una società tecnologica e fornisce un contributo per il potenziamento dell’intelligenza umana. Perciò è importante intensificare l’uso dei calcolatori, per ampliare le nostre conoscenze e fondare meglio i nostri giudizi. >>>

Continuiamo a conoscere il rating. - La copertura degli oneri finanziari (II)

Il secondo criterio di solvibilità finanziaria per importanza è la capacità dell’azienda di pagare gli oneri finanziari. Perché l’azienda sia solvibile è necessario che la redditività lorda e i flussi di cassa siano in grado di far fronte al servizio del debito. Non solo: dopo aver coperto gli oneri finanziari, queste grandezze devono essere sufficienti per lasciare spazio ad ulteriori investimenti e –possibilmente- per remunerare anche gli azionisti. >>>

D.Lgs. 196/2003 - Quesiti del 05.12.05

Rispondiamo ai quesiti pervenuti nella settimana scorsa da parte dei nostri lettori: >>> Abbiamo un sito Web dove registriamo i nominativi dei nostri potenziali clienti. Come ci dobbiamo comportare? >>> Quali sono le probabilità di subire incidenti di sicurezza così importanti da impedirmi di continuare a produrre e fatturare? >>> Posso valutare meglio i miei specifici rischi di sicurezza? >>> Esistono controlli sull'adeguamento al codice?

28/11/05

Chi fa più Strategia in azienda?

Nel governo di molte aziende l’enfasi si è da tempo spostata in modo rilevante dalla Strategia alla Tattica. “L’arte del generale” è stata messa in disparte; si preferisce cercare più i risultati a breve (quasi immediati), che perseguire quelli a medio/lungo termine. La crisi della strategia è così evidente, che ha spinto diversi ricercatori ad interrogarsi sui perché del calo di interesse verso la Pianificazione Strategica. Mentre costoro sono chiusi a chiave nei loro atenei ad analizzare i dati di interminabili questionari somministrati a migliaia di aziende, noi proviamo ad ipotizzare alcune cause. >>>

Ogni sistema informativo in Azienda può diventare una miniera d’oro.

Il collante che in azienda lega: dati, regole, attività e processi è sicuramente il Sistema Informativo Aziendale. Esso, infatti, assolve egregiamente il compito affidatogli e raggiunge il massimo della propria efficacia, quando fornisce le informazioni appropriate alle persone giuste, nel momento giusto. Avete mai provato a visitare una azienda di successo? Avete notato nell’aria quel qualcosa che aleggia e che rende ottimisti e pieni di idee tutti coloro che ci lavorano? Tranquillizzatevi, non dipende certamente da “qualcosa” che hanno fumato... >>>

Continuiamo a conoscere il rating.

Abbiamo visto negli articoli precedenti, gli elementi che meglio di altri, indicano il rischio di insolvenza aziendale: I. capacità di autofinanziamento II. grado di copertura oneri finanziari III. solidità patrimoniale IV. efficienza gestione cap. investito V. redditività Esaminiamoli in dettaglio, cominciando dalla capacità di autofinanziamento >>>

D.Lgs. 196/2003 - Quesiti del 28.11.05

Rispondiamo ai quesiti pervenuti nella settimana scorsa da parte dei nostri lettori: >>> Il consulente al quale abbiamo affidato l'incarico di farci le paghe deve inviarci qualche dichiarazione? >>> Possiamo scegliere di ignorare questo dispositivo di legge e correre il rischio? >>> Le misure minime di sicurezza richieste dal Dlgs.196/2003 non sono esagerate rispetto alle necessità ed alle possibilità di una piccola azienda? >>> Il mio Studio si occupa di tenuta contabilità per terzi, dichiarazione dei redditi ed anche di procedure concorsuali... che devo fare?

21/11/05

Fare benchmark con gli zombie

Ci sono studiosi che da diversi anni analizzano migliaia e migliaia di bilanci di aziende fallite, con l’obiettivo di individuare alcuni indici, che meglio di altri, possano essere in grado di indicare il momento esatto del deterioramento delle performance aziendali. Uno tra i più famosi ricercatori in tale ambito, è senza dubbio il prof. Altman, che sviluppò un modello previsionale basato su una propria metodologia. >>>

Informatici e Utenti: Confronto o scontro tra due culture?

E’ una questione che va avanti dall’età della pietra nel mondo informatico, quella delle valvole termoioniche. In tanti ritengono che gli uni e gli altri dovrebbero comunicare tra loro e cercare di comprendersi vicendevolmente. Ma ciononostante, la realtà li vede sempre “ l’un contro l’altro armati ” . Perché succede tutto questo? C’è un modo per risolvere l’annosa questione?>>>

D.Lgs. 196/2003 - Quesiti del 21.11.05

Rispondiamo ai quesiti pervenuti nella settimana scorsa da parte dei nostri lettori: >>> L'adeguamento al Codice sulla Privacy è solo un costo superfluo? >>> Se si considera il caso del personale dipendente occupato nell'azienda: i cedolini busta paga, eventuale trattenute sindacali, certificati di malattia e/o infortuni devono essere considerati dati sensibili ? >>> Dai clienti a cui tengo la contabilità ricevo tutta la documentazione per adempiere all'incarico tra cui fatture acquisto/vendita, documentazione rapporti bancari, tutti dati che ritengo personali. Che devo fare? >>> Essendo certificati Iso 9001 dobbiamo inviare via fax o via e-mail un questionario sulla soddisfazione del cliente nei confronti della nostra Azienda. Dobbiamo seguire qualche regola particolare...?

20/11/05

NANISMO IMPRENDITORIALE E MERCATO GLOBALE.- QUALE FISICO PER COMPETERE?

Milano - CONVEGNO APCO - 29 novembre 2005 - ore 9,00-13,00 Nuove opportunità dai mercati emergenti per le piccole medie imprese?Con questo Convegno Apco vuole analizzare quanto credibile sia questa crescente domanda di prodotti e se e di quanto sia inadeguata la struttura dell'offerta. Ma non solo, verrà esaminato cosa comporta decidere di crescere, adeguare struttura e dimensioni delle imprese e quanto il consulente di management sia in grado di offrire risposte adeguate ed efficaci. Per informazioni e iscrizioni: >>>

14/11/05

La missione aziendale è solo un quadretto da appendere all’ ingresso dell’azienda?

Ogni società ha una sua cultura unica e un suo sistema di valori che costituiscono i caratteri della propria identità. Si provi ad entrare per la prima volta in un’azienda e si chieda al responsabile che ci sta ricevendo, di descrivere la società in cui lavora. Molto probabilmente questi presenterà i prodotti e i servizi dell’impresa, descriverà l’organigramma aziendale, si vanterà del fatturato, parlerà dell’ultima campagna pubblicitaria effettuata, etc…etc… Quasi mai, tuttavia, ci parlerà dei valori dell’impresa. >>>

Gli “Steering Committees”

Quando informatici ed utenti smettono di farsi la guerra e si incontrano per redigere i Piani di Sviluppo. Lo steering committee (espressione che potrebbe essere resa con “comitato per la scelta delle direttive”) ha assunto in numerose aziende molta importanza e, se adeguatamente utilizzato ed amministrato, può costituire un mezzo efficace per stabilire e consolidare buone relazioni con l’utente. Lo steering committee è formato da un gruppo di utenti di servizi informativi che occupano posizioni aziendali di qualche rilievo e che hanno il compito di rivedere e controllare i piani di sviluppo e le realizzazioni del M.I.S. (Management Information System).>>>

Cosa c’è dietro la formula del rating di Basilea2?

Vi avevamo invitato al sondaggio sul rating di Basilea2 e vi ringraziamo per averlo fatto. Purtroppo i dati del sondaggio sono un'offesa al senso comune e quindi non me la sento di pubblicarli. Come faccio a rendere pubblico che la maggioranza dei miei lettori considera la redditività come elemento più importante per il calcolo del rating? Mi vergogno io al loro posto. Vorrei chiamarli individualmente per fare loro un corso gratuito su Basilea2, purtroppo non posso farlo perchè il sondaggio era anonimo. Spero che mi chiamino loro per questo. L'unica cosa che posso fare è continuare da questa rubrica a cercare di acculturarli con questi articoli che spero siano all'altezza dell'arduo compito che mi sono prefissato. ____________________________________ Esito del sondaggio: Tradizionalmente, l’ordine di importanza che le agenzie di rating attribuiscono agli elementi che condizionano il calcolo del Rating di Basilea2 è il seguente: >>>

D.Lgs. 196/2003 - Quesiti del 14.11.05

Rispondiamo ai quesiti pervenuti nella settimana scorsa da parte dei nostri lettori: >>> In cosa consiste il "Documento Programmatico della Sicurezza" richiesto dal Dlgs.196/2003 o Codice della Privacy? >>> Per gestire la nostra rete abbiamo già i nostri esperti e/o i nostri fornitori di informatica. Non si possono occupare loro della emissione del Documento Programmatico sulla Sicurezza a norma di legge? >>> La nostra rete è protetta dal "firewall", non siamo già sicuri? >>> Chi controlla che le misure minime e gli altri adempimenti previsti dalla legge sono messi in pratica?

07/11/05

L’ Analisi SWOT, spiegata agli imprenditori che vogliono sviluppare autonomamente una Strategia aziendale.

Caro imprenditore…… questa seconda lezione affronterà il tema della “Situazione attuale” oppure del “Punto nave”, cioè dove si trova l’azienda nel mare del business in cui opera. Determineremo il tutto tramite l’Analisi SWOT. Che cos’è? Il nome significa qualcosa? Presto detto. E’ una tecnica sviluppata più di 50 anni come supporto alla definizione di strategie aziendali in contesti caratterizzati da incertezza e forte competitività ( guarda un po’ come la storia si ripete ). E’ composta da quattro modelli e precisamente: >>>

Criteri per la scelta di un software applicativo

Se un’azienda pensa di acquistare un nuovo software applicativo, rinnovare il parco macchine, dei servizi di consulenza informatica o di appaltare servizi in outsourcing, deve ricorrere a un metodo per valutare la competitività delle offerte. Per essere valido, questo metodo non deve necessariamente essere molto sofisticato o basarsi su complesse rilevazioni statistiche. Spesso è sufficiente ricorrere a tecniche più semplici definendo soprattutto i criteri in base ai quali verrà presa la decisione e valutando quindi i potenziali fornitori a fronte di questi criteri. Nell’articolo in questione proverò a descrivervi il modello finalizzato alla scelta di un pacchetto applicativo, ... >>>

D.Lgs. 196/2003 - Quesiti del 07.11.05

Rispondiamo ai quesiti pervenuti nella settimana scorsa da parte dei nostri lettori: >>> Davvero questo D.lgs. 196/2003 o Codice della Privacy ci riguarda? >>> I dati personali che abbiamo li facciamo elaborare da uno studio esterno, non è lui il titolare? >>> Sono un libero professionista e ho solo dati relativi ad aziende clienti e fornitrici, sono anche questi dati personali? >>> Non siamo collegati ad internet, non siamo già sicuri? >>> Quali sono le regole da seguire per chi non tratta dati sensibili o giudiziari?

La formula del Rating per Basilea2 si vende al mercato – ogni bancarella ne ha una propria.

In attesa che il fenomeno di Basilea2 diventi di massa, i produttori di tools per calcolare il Rating, si stanno preparando. Finora avevamo soltanto capito che sarebbero scesi sicuramente in campo, mentre adesso cominciamo a vedere ben delineata la loro politica commerciale sulla soluzione proposta. Ci sono tante soluzioni, sviluppate da vari fornitori, sia istituzionali che occasionali in questo mercato: software house internazionali software house di soluzioni applicative società finanziarie società di consulenza di direzione società finanziarie piccole software house commercialisti altri >>>

31/10/05

Basilea2: Opportunità o rischi per le nostre imprese?

Quali rischi per le imprese? A fronte dei vantaggi della disponibilità di uno strumento, il rating, più affidabile e tempestivo delle valutazioni del passato e di una maggiore trasparenza e solidità del legame tra rating interno e costo del finanziamento, la nuova normativa non è esente da alcuni aspetti critici che si ripercuotono all’esterno nei confronti delle imprese: ..non un rischio ma un’opportunità! In definitiva, Basilea 2 si colloca come una possibilità per le imprese di valutare il proprio stato di salute e come un’opportunità per pianificare la propria crescita. Per le imprese, infatti, il rating determinato dalle banche rappresenta una variabile strategica per regolare il costo e l’efficienza delle proprie scelte di struttura finanziaria e di finanziamento degli investimenti. >>>

D.Lgs. 196/2003 - Quesiti del 31.10.05

Rispondiamo ai quesiti pervenuti nella settimana scorsa da parte dei nostri lettori: >>> come effettuare l'informativa? >>> trattamenti affidati all' esterno il DPS entro la "data certa" del 31.12 05 >>> danni cagionati all'interessato chi è tenuto al risarcimento? Per i clienti Cedam è pronto il CD sulla Privacy servirà ai responsabili del trattamento per raccogliere i dati ed ad acculturarsi sulle attività propedeutiche da effettuare prima di utilizzare il software che abbiamo scelto per Voi. Vi ricordiamo che il costo del Cd è di 50 euro, che Vi sarà scomputato dall'acquisto della licenza del software. Prenotatelo via email.

M.I.S. Management Information System – Orientamenti per il futuro – X Puntata

L’utilizzo della potenza dei computer per le sfide imprenditoriali degli anni futuri, è il principale obiettivo del M.I.S. Nelle aziende di ogni settore i livelli di servizio, la facilità d’uso e la flessibilità del M.I.S. influenzeranno i prodotti ed i servizi dell’azienda stessa e la sua capacità di reagire alle mutevoli condizioni di mercato. L’aspetto maggiormente critico per il responsabile del M.I.S., determinato a sfruttare le potenzialità del computer, è quello di stabilire una strategia per il futuro. A tal fine occorre rispondere a sei domande strategiche: >>>

Ora basta, non ne posso più! Da oggi la strategia me la faccio da solo!

Se ci fosse veramente qualche imprenditore di PMI che arrivi a gridare in questo modo, saremmo alla fine del brutto periodo pieno di negatività che circonda le nostre aziende. Ma siamo proprio sicuri che non ci sia nessuno che gridi? E se per caso ci fosse, ma non riesce, stanco com’è, a gridare? Se così fosse, allora mi verrebbe la voglia di scrivergli, parlandogli dei trucchi del mestiere, di come deve comportarsi, a cosa deve stare attento, dei pericoli del fallimento, etc etc, di quella che è la Pianificazione Strategica della sua azienda. E poiché sono uno che non perde tempo, lo faccio subito. Caro imprenditore ti scrivo ……..>>>

24/10/05

Il manager e i processi decisionali

Quando un manager deve prendere decisioni in modo autonomo o in team con i suoi più stretti collaboratori? Chi tra di noi non si è mai trovato nella delicata situazione di prendere una decisione importante? I dubbi che ci tormentano in quei momenti sono sempre gli stessi: cosa succede se sbaglio? con chi posso confrontarmi? devo per forza decidere io? se aspetto ancora un po’, cosa può succedere? etc...etc...>>>

M.I.S. Management Information System – Il Portafoglio Progetti – IX Puntata

Sono tanti i problemi che nascono in azienda prima, durante e dopo aver effettuato degli investimenti. Il problema vero è rappresentato dalla incapacità di saper calcolare il ritorno dell’investimento. Alcuni dei manager o dei consulenti è preparata solo a calcolare il ROI, ma solo nel caso in cui l’investimento sia materiale e il ritorno monetizzabile. Quando invece l’investimento è in tecnologia, in formazione, in riorganizzazione, o in qualsiasi altra fonte soft aziendale, allora non sono in molti coloro che aiutano il decisore a calcolare il Ritorno dell’Investimento da effettuare.>>>

Il calcolo del rating

Basilea 2 propone tre metodologie di calcolo dei requisiti patrimoniali in relazione al rischio di credito delle imprese. Ciascuna delle tre metodologie è definita con il termine di Approccio, perciò avremo quello: Standard Internal Rating Based Foundation Internal Rating Based Advanced Indipendentemente dalla procedura che le banche decideranno di utilizzare pare subito evidente come l’unico elemento sotto il controllo dell’impresa per manovrare le decisioni e il costo del finanziamento effettuate dalla banca sia il rating. L'articolo è corredato da alcune slide significative, per meglio chiarire i concetti espressi nell'articolo. >>>

21/10/05

E' ufficiale la collaborazione con ITALYLIST

La Lista italiana degli Operatori di Sviluppo Locale ha arruolato Ruggiero Cristallo, in qualità di Consulente di Direzione. La collaborazione prevede l'impiego dei tool direzionali della Cedam srl in ambito formativo e la successiva dotazione degli stessi presso le aziende convenzionate con ITALYLIST.

Ruggiero Cristallo è diventato Responsabile della formazione per la Puglia di KFinance.

K.Finance, la società di Private Equity, con sedi a Milano e a Reggio Emilia, ha scelto il nostro amministratore Ruggiero Cristallo, come Responsabile della formazione in Puglia per K-Value, la soluzione realizzata per migliorare il rating di Basilea2 delle imprese italiane.

17/10/05

Privacy: per coloro che se ne erano scordati....

Ricordiamo ai nostri lettori, che mancano poco più di 2 mesi alla scadenza del D.Lgs. 196/2003. E' necessario mettersi in regola almeno per i prerequisiti minimi richiesti dall'Allegato B. Il periodo previsto dalla proroga sta finendo, ragion per cui occorre predisporre il D.P.S.S. entro il 31/12/05, con l'obbligo della data certa. E in caso di non idoneità, degli strumenti presenti in azienda, alle misure minime di sicurezza, ricordiamo l'obbligo di adeguarle entro il 31/03/06. Le pericolose sanzioni civili,amministrative e penali, sono una terribile arma in mano a chiunque con pochi scrupoli decidesse di farvi del male. Con questa legge avrete tanti nemici in più, disposti ad inventarsi di tutto pur di ricevere un risarcimento di danni causato da voi, per non aver tutelato i suoi dati personali. E costoro non devono nemmeno esibire uno straccio di prova, basta la loro denuncia. Non mettetevi "sotto scopa", non vale la pena rischiare euro 30.000 o 2 anni di galera. Adeguarsi costa molto ma molto meno.

Basilea2: Perchè si parla tanto di Rating? Cosa cambia da Basilea1 a Basilea2?

Perchè si parla tanto di Rating? Il concetto si è ampiamente diffuso grazie alla notevole rilevanza che da ormai due anni a questa parte sta ottenendo la struttura del nuovo accordo di Basilea sul capitale delle banche, più comunemente nota come "Basilea2". Cosa cambia da Basilea1 a Basilea2? Basilea 2 nasce come perfezionamento del sistema attualmente in vigore ( oggi noto come "Basilea 1" ) volto ad assicurare la presenza all'interno delle banche di un patrimonio (definito patrimonio di vigilanza) a garanzia delle attività poste in essere dalla banca. Questo accordo opera in maniera molto semplice stabilendo che le banche devono mantenere un rapporto minimo dell' 8% tra il Patrimonio ed il proprio Attivo. Data la finalità di "cuscinetto" che ricopre il patrimonio di vigilanza, l'attivo non viene considerato a valori contabili ( come iscritto a bilancio ), ma effettuando una ponderazione per il rischio insito nella controparte (l'azienda). >>>

M.I.S. Management Information System – Analisi dei benefici – VIII Puntata

L’analisi economica di un investimento informatico presenta generalmente delle difficoltà oggettive: molti dei possibili benefici sono di natura intangibile, cioè difficilmente valutabili, e questo ci costringe a trovare un criterio per la loro valutazione. L’importanza di una corretta analisi dei benefici è ben riassunta dalla frase di Strassmann che sostiene: "la redditività dell’investimento in tecnologie per l’informazione dipende dalla capacità di gestire i benefici. I costi sono importanti, ma secondari". Io ho sviluppato in proprio un criterio che utilizzo da tanti anni e che vi sottopongo >>>

La strategia per un cambiamento organizzativo

Durante gli ultimi decenni i guru hanno continuato ad affermare che “il cambiamento è l’unica costante”. Le origini di questa necessità di cambiamento sono estese e hanno mille sfaccettature: esse variano da azienda ad azienda, da industria ad industria. Ogni organizzazione ha subito delle spinte uniche al cambiamento e ha cercato di rispondere in qualche modo, e se non lo ha ancora fatto, penso che adesso si stia mordendo le mani. >>>

10/10/05

Basilea2: cominciamo con il toglierci alcuni dubbi...

Cominciamo con il toglierci alcuni dubbi sull'argomento: · Cos’è Basilea 2 ? · Perché serve alle aziende calcolare il Rating ? · Potrò avere il rating dalla mia banca ? · Il rating per pianificare · Il rating per comunicare >>>

M.I.S. Management Information System – l’Allineamento Strategico – VII Puntata

Ancora una volta ricorriamo a Porter ed al suo Vantaggio Competitivo per dare un peso a ciascuna area aziendale nella creazione del valore.Ci sono funzioni aziendali che contribuiscono più delle altre a creare questo valore e perciò gli strumenti direzionali rivolti a tali funzioni assumono una veste di maggiore importanza. L’importanza di una certa applicazione in una determinata area funzionale, la possiamo chiamare: Allineamento Strategico. >>>

Le aziende non muoiono mai di morte violenta, ma solo di morte lenta e inesorabile.

La cosa più importante da stabilire, in qualsiasi situazione aziendale in cui vi sia una inversione di tendenza, è di riconoscere che esiste un problema. Tuttavia, in molti casi, le aziende ignorano i primi segnali di allarme e continuano ad operare normalmente sebbene stiano progressivamente scivolando verso il fallimento. Perché le imprese non si accorgono fin dall’inizio dell’esistenza di un problema? >>>

03/10/05

M.I.S. Management Information System – La priorità dei progetti –

Ci occuperemo in questo articolo dell’analisi della priorità. Un semplice template in MS Excel® per definire Il livello di priorità di un nuovo progetto informatico, in base ad una serie di parametri valutativi opportunamente pesati. >>>

Chiarito che il corpo umano galleggia sull’acqua sia da vivo che da morto, come facciamo a capire se sta nuotando verso una meta predefinita o invece

Bella domanda vero? A noi da lontano sembra che non si muova e questo immobilismo rende la nostra valutazione più ardua. Sarà vivo? Sarà morto? Ma se è vivo, perché non si muove? Perché non fa qualcosa? Perché non chiede aiuto? Non sa che è molto pericoloso lasciarsi andare tra le sponde in acque rischiose? Stop, fermate tutto. Non siamo sulla scena di Bay-Watch con i bagnini e le bagnine, anche se vi sarebbe piaciuto. Stavamo descrivendovi la situazione dei nostri imprenditori di PMI, nel mare dei problemi che li sovrasta fino al collo. >>>

26/09/05

M.I.S. Management Information System –La Valutazione dei Rischi– V Puntata

Esiste una tecnica semplice e di immediata comprensione per valutare il grado di rischio dei progetti che possono essere varati in azienda. Questa tecnica raggiunge l’apice della propria efficacia nella valutazione dei progetti in ambito Information Technology. Noi in questo articolo la utilizzeremo per valutare i rischi derivanti da un progetto finalizzato alla realizzazione del M.I.S. >>>

Una grande risorsa a disposizione delle imprese che non viene sfruttata a dovere.

Se paghiamo già i nostri collaboratori, per la manodopera che ci prestano, perchè non sfruttare anche il loro pensiero, visto che è gratis? Eppure questa vera e propria miniera di idee, si preferisce non sfruttarla, o addirittura la si ignora del tutto. Sarà per colpa del difficile cambiamento culturale, sia all'interno delle aziende che nella società intera? Non lo si sa per certo. Al di là di tutto, noi in azienda però ci proviamo. Ecco le nostre esperienze. >>>

19/09/05

M.I.S. - Management Information System: - Il Responsabile. IV Puntata

A chi è affidata la gestione del MIS, e che caratteristiche deve possedere il responsabile di un MIS (Sistema Informativo per la Direzione)? Chi come me ha quasi 30 anni di vita vissuta nel mondo informatico e continua a prendere appunti utilizzando vecchie schede meccanografiche da 80 colonne o da 96, può provare a riavvolgere un po’ il nastro per guardare l’evoluzione della figura del responsabile del MIS..>>>

Si può dire di fare Pianificazione in una PMI senza occuparsi di Marketing?

Qual è la Vostra opinione in merito? Nelle aziende una marea sempre più grande di Consulenti si occupa di Pianificazione e costringe perciò il nostro imprenditore di PMI ad prendere decisioni orientate al futuro e a prevederne gli impatti sulla propria azienda dal punto di vista economico/finanziario. Ma chi sono questi Consulenti? Che specializzazione dichiarano? Perchè si auto-definiscono strategici? >>>

12/09/05

Elenchiamo i Key Performance Indicator della Norma UNI 11155 per monitorare le prestazioni aziendali

Per coloro che vogliono approfondire il testo della norma >>>

MIS (Management Information System) :il Sistema - III Puntata

Soffermiamoci ora sull’ultimo dei tre termini che compaiono nell’espressione “Management Information System” – Sistema Informativo per la Direzione: il Sistema. Negli ultimi due articoli, ci siamo occupati degli altri termini: “Information” e “Management”. >>>

05/09/05

Su quali Fattori Critici di Successo le PMI fondano le basi del Vantaggio Competitivo? Risultati del test

Riportiamo i risultati del sondaggio che da questa rubrica è partito la settimana scorsa. Avevamo rivolto ai nostri lettori la seguente domanda: “Su quali fattori punta la vostra impresa per acquisire o conservare una posizione competitiva nell’ambito del proprio mercato principale?” >>>

MIS (Management Information System) :il Management - II Puntata

Nella prima puntata (newsletter nr. 10) ci siamo occupati della parola “Information”, definendo cosa significa e che valore ha in azienda. Oggi ci occuperemo dell’altra parola e precisamente del termine Management (Direzione). >>>

MIS (Management Information System) :il Management - II Puntata

Nella prima puntata (newsletter nr. 10) ci siamo occupati della parola “Information”, definendo cosa significa e che valore ha in azienda. Oggi ci occuperemo dell’altra parola e precisamente del termine Management (Direzione). >>>

29/08/05

Sviluppare un Vantaggio Competitivo

Il vantaggio competitivo può essere descritto come una posizione unica acquisita dall’impresa nei confronti dei propri concorrenti. Verso l’esterno, tale vantaggio si manifesta sottoforma di una condizione di superiorità nell’ambito di uno specifico settore di mercato. Il vantaggio competitivo, sia esso inteso come: contenimento dei costi e dei prezzi migliore qualità del servizio maggiore tempestività delle consegne immagine aziendale o superiorità organizzativa etc…etc… è il risultato dell’impiego delle risorse aziendali e delle scelte in materia di raggio d’azione dell’impresa. Al fine di assicurarsi un solido vantaggio competitivo, l’impresa elabora risorse e capacità specifiche, spesso indicate con il termine di Competenze Distintive. E’ pertanto utile distinguere tra la posizione di vantaggio, ovverosia il vantaggio competitivo e le fonti del vantaggio ( le competenze distintive ), quali ad esempio: >>>

MIS (Management Information System) :il Valore dell'Informazione - I Puntata

Il computer è uno degli strumenti più potenti a disposizione delle aziende, però malgrado la semplicità che caratterizza il suo funzionamento, le tecniche per il suo migliore impiego sono lontane dalla elementarità. Potremmo aggiungere che queste tecniche e/o metodologie: sono nel vocabolario di tutti, appartengono al bagaglio culturale di pochi, sono proprie del bagaglio tecnico solo di alcuni. Il computer è uno strumento, ma non è soltanto uno strumento: soprattutto, non è uno strumento passivo. Ha bisogno di una stretta interazione con l’uomo e in quel ciclo dinamico e continuo tra impostazione di un problema e ricerca della relativa soluzione, il computer si inserisce come forza evolutiva. Il suo ruolo in questo ciclo è quello di produrre “informazioni”, trasformando la materia prima (“i dati”) attraverso fasi di lavorazioni (“le elaborazioni”). Ma soltanto le lavorazioni migliori trasformano i dati in informazioni, in quanto molto spesso avviene che i computer lavorino masse notevoli di dati senza alcun accrescimento. Il processo cioè legge dati in INPUT e sforna in OUTPUT altri dati, anziché informazioni. Ma come avviene tutto ciò? Come può succedere che nonostante la lavorazione il valore della materia prima non sia cresciuto, anzi sia addirittura diminuito? >>>

25/07/05

I manager alla ricerca del Sacro Graal

I manager sembrano essere alla continua ricerca di “qualcosa” che li aiuti a gestire più efficientemente se stessi e le loro organizzazioni. Gli scaffali delle biblioteche si piegano sotto il peso di tutti quei libri che tentano di fornire idonee soluzioni. Nuove ricerche, continuamente, portano alla luce percorsi alternativi per giungere al successo. Nel linguaggio manageriale vengono coniate nuove parole che cadono in disuso dopo un breve periodo di popolarità. Il continuo processo di aggiornamento e di ri-definizione è lodevole, almeno in apparenza. I manager vogliono sapere di più e tentano disperatamente di comprendere i meccanismi della loro professione per migliorare la propria performance: le loro speranze, però, sono puntualmente disattese. Si rispolverano vecchie idee con l’aggiunta di una nuova terminologia di grande effetto che nuovamente viene diffusa. Mentre i Guru abbondano, le soluzioni sono rare e troppo spesso il risultato è generico. >>>

N E T I Q U E T T E - Etica e norme di buon uso dei servizi di rete

Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete Internet, ed in particolare fra i lettori dei servizi di "news" Usenet, si sono sviluppati nel corso del tempo una serie di "tradizioni" e di "principi di buon comportamento" (galateo) che vanno collettivamente sotto il nome di "netiquette". Tenendo ben a mente che la entita' che fornisce l'accesso ai servizi di rete (provider, istututuzione pubblica, datore di lavoro, etc.) puo' regolamentare in modo ancora piu' preciso i doveri dei propri utente, riportiamo in questo documento un breve sunto dei principi fondamentali della "netiquette", a cui tutti sono tenuti ad adeguarsi. >>>

18/07/05

La bussola per monitorare la strategia del servizio al cliente

Nel cercare un’ appropriata e valida direzione strategica, uno dei modelli più utili è la bussola della strategia di Bowman”. Essa permette di selezionare la migliore direzione nell’area del servizio / supporto alla clientela, sia che ci si trovi sulla strada dei “bassi costi”, oppure su quella “della differenziazione”. Il servizio ed il supporto alla clientela è un’attività che è stata sottostimata in passato, ma che oggi costituisce uno dei driver più importanti per portare l’impresa verso il successo. Sono due le leve su cui dobbiamo lavorare in questo modello preso a base nel nostro articolo: · il valore aggiunto percepito dal cliente (VAP) · il prezzo di vendita del prodotto/servizio Proviamo ad utilizzare questo modello per fare in modo che il nostro imprenditore PMI, percepisca che esiste una relazione che lega le due leve (VAP e Prezzo): >>>

Le normative per chi usa l'e-mail sul posto di lavoro

La posta elettronica è oramai indispensabile, ma comporta rischi sia di violazione della privacy di dipendenti, fornitori e clienti che di trasmissione di virus informatici. È fondamentale sapere cosa prescrive la legge italiana in materia, soprattutto in ambito aziendale. Cosa può fare, ad esempio, il singolo utente con la casella postale messa a disposizione dall'azienda? La sua privacy è adeguatamente tutelata? Non è possibile parlare di questi argomenti senza citare ogni tanto il parere preso da internet di qualche avvocato o ordinanze dei vari tribunali Italiani, che gradatamente sempre più spesso si stanno occupando di tali questioni. Su tutti questi aspetti, peraltro, il “quadro normativo” è cambiato con il Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196, con il quale è stato approvato il Codice sulla protezione dei dati personali, entrato in vigore il 1° gennaio 2004. Il nuovo codice ha riformato tutto il settore, abrogando anche la famosa legge 675/1996 sulla protezione dei dati personali (cosiddetta legge sulla privacy) e il D.P.R. 318/99, che era il suo regolamento attuativo. È alla luce di queste novità che andiamo ora a vedere gli elementi più importanti da conoscere per gli utenti di mailbox aziendali. Il datore di lavoro, dunque, può accedere alle caselle dei dipendenti leggendone i relativi messaggi? Il dipendente può utilizzarla anche per scopi e comunicazioni personali? Può, inoltre, cambiare le credenziali di autenticazione, rifiutandosi poi di consegnarle all'amministratore? >>>

11/07/05

Il Sistema dei Valori in cui crede l’imprenditore sono i cartelli stradali per il successo

I valori che rappresentano per il nostro imprenditore dei punti cardine, sono in grado di influenzare non soltanto le decisioni e le azioni che l’azienda correntemente adotta, ma anche la configurazione di alcuni asset intangibili che a lungo andare condizionano il successo dell’azienda stessa. Tra questi asset intangibili, uno dei più importanti è a mio avviso: l’immagine aziendale. Cercherò di spiegarvi come essa possa essere condizionata dal sistema dei valori presenti ( o assenti ) in azienda. >>>

Fidelizzare il cliente con il CRM

Analizziamo oggi il Ciclo Attivo per parlare di una procedura a monte di tutte le altre che viene poco utilizzata dalle nostre PMI, anzi direi per niente. Sono tante le aziende che stampano le fatture con un computer, facendo percepire al loro cliente che le riceve di essere molto ben organizzate, ma la verità è che, tra sembrare informatizzate ed essere informatizzate c’è di mezzo il mare. Utilizzare la fatturazione come una lavagna vuota su cui scriverci qualsiasi cosa, e’ come barare con se stessi e con gli altri, perché tale funzione dovrebbe essere il coronamento di un processo che è partito molto prima, prima del DDT, prima dell’ inserimento dell’ ordine, prima dell’ offerta, etc. Ma quanto prima esattamente? Questo lo potrete decidere da soli alla fine di questo articolo, ma sappiate che se si sale in questo lungo viaggio sul primo treno, i vantaggi nelle fasi successive saranno numerosi >>>

04/07/05

I Segnali deboli che l'imprenditore non percepisce

Se mettete una rana in una pentola d’acqua bollente, essa cercherà immediatamente di saltare fuori con un balzo solo. Ma se la mettete in acqua a temperatura ambiente e non la spaventate, la rana se ne resterà ferma nella pentola. A questo punto, con la pentola sul fuoco, se aumentate gradualmente la temperatura, succede qualcosa di molto interessante. All’ aumento della temperatura da 21 a 27 gradi la rana non farà nulla. Anzi dimostrerà in tutti i modi di godersela. Con il graduale aumento della temperatura, la rana diventerà sempre più malferma, finché non sarà più in grado di saltare fuori dalla pentola. Perché? Perché l’apparato interno della rana che percepisce le minacce alla sopravvivenza è orientato a reagire a cambiamenti improvvisi e non lenti e graduali. Ora, vi starete chiedendo cosa centra la rana bollita con una newsletter sul management. Presto detto. La rana messa nella pentola è come il nostro imprenditore, che ha difficoltà a percepire i “segnali deboli di cambiamento”... >>>

Il dataware-house dei fornitori

Ci occuperemo oggi di un’altra applicazione che nelle PMI viene completamente trascurata e che rappresenta il primo vagone del treno del Ciclo Passivo e cioè della Selezione e Valutazione dei Fornitori. >>>

27/06/05

Chiusura esercizio 2004: autogoal per le PMI

Con la chiusura dell’ esercizio 2004 ed il relativo bilancio che si è predisposto con l’aiuto del commercialista, la quasi totalità delle PMI ha perso l’occasione di incamminarsi sulla nuova strada di Basilea II. Infatti quasi nessuno si è ricordato che il 2004 era il primo dei tre bilanci che le banche adotteranno per assegnarci il tanto famigerato RATING. Poteva essere l’occasione giusta per cominciare a parlare di Basilea II, di cosa fare per sfruttare le sue opportunità, di fare il punto sulla situazione non solo economica, ma soprattutto finanziaria delle nostre aziende. Purtroppo non è successo niente del genere. >>>

La Gestione della tesoreria a breve per le PMI

In linea con quanto richiesto dai nuovi accordi di Basilea 2 e con l’obiettivo di cominciare a dare importanza all’area Finanza in azienda, ci occuperemo oggi di una procedura abbastanza trascurata dalle PMI e cioè della Tesoreria. Questa procedura generalmente è quasi del tutto assente nei preventivi delle software house e sicuramente non rientra tra gli strumenti più richiesti dai responsabili amministrativi aziendali. Eppure la risorsa denaro è sempre stata importante per i nostri imprenditori e non si capisce quindi il perché di una carenza del genere. Forse se cominciassimo a parlarne in termini di vantaggi e benefici, potremmo contribuire a dare una svolta alla questione. E allora da dove possiamo cominciare a parlarne? >>>

20/06/05

Come valutare la tariffa professionale di un Consulente

A quanti di Voi è capitato di dover effettuare una scelta quando si è trattato di scegliere un Consulente di Direzione? Che criteri avete scelto? Avete scelto in base al prezzo? In base al nome? Nessun problema, da oggi potrete avere un criterio per la scelta... >>>

“Dal Sapere e Saper Fare al Sapere Cosa Bisogna Fare”

di Andrea Violetti, Presidente Associazione Informatici Professionisti. Per quanto riguarda la professione informatica, si può tranquillamente trascendere il “Sapere e Saper Fare” (del resto tutti i professionisti devono sapere e saper fare) per arrivare a determinare “Cosa Bisogna Fare”. Tutti i professionisti IT devono avere le idee chiare su cosa investire in termini di conoscenza e quindi di certificazione della conoscenza. Da ogni lato si osservi il problema, nel settore IT si deve oggi sapere, cioè cosa si deve conoscere, come, quanto ed anche quando. >>>

13/06/05

CHANGE MANAGEMENT - CI SONO GLI UOMINI GIUSTI IN AZIENDA PER GESTIRLO?

Abbiamo già ampiamente parlato dell’incertezza dell’ arena commerciale, della trasformazione dei mercati, della necessità di non rimanere inattivi e di cercare dei vantaggi competitivi all’ interno delle nostre aziende. Ma le PMI sono pronte ad affrontare questi cambiamenti? E soprattutto hanno gli uomini a cui delegare queste responsabilità? Non esiste il manager perfetto: risulta fondamentale quindi la scelta dell’ uomo giusto per il lavoro giusto nel momento giusto. >>>

Valutazione dell’ Allineamento Strategico del Sistema Informativo Aziendale

Un metodo per tutti coloro che si chiedono quanto vale il proprio Sistema Informativo Aziendale. Per gli imprenditori, affinchè si aprano all’innovazione e ai tenici affinchè utilizzino l’ IT in chiave meno tecnica e più manageriale. Il problema della valutazione del S.I.A. non è nuovo: la letteratura propone diversi metodi per affrontare il problema, illustri cattedratici trovano formule con elevamenti a potenza, radici quadrate e calcoli infinitesimali. Ma ogni volta che cerchiamo di eseguirne una ci accorgiamo che parlano la lingua delle grandi imprese e non certamente quella delle PMI, con una Direzione che è il titolare e con un Responsabile del Sistema Informativo che non c’è ( o qualche volta è il fornitore esterno dell’hardware o il commercialista). >>>

06/06/05

Perchè effettuare un Check-up Direzionale?

L’arena commerciale e’ in fase di cambiamento in ogni settore e con un ritmo che va accelerando sempre più. Le aziende devono adattare le proprie strategie per affrontare l’ignoto e chi governa l’Azienda ha il difficile e scoraggiante compito di fare qualcosa, in modo tale da sostenere le sfide future. Però e’ difficile prendere decisioni in un ambiente nel quale non esistono più punti di riferimento stabili. >>>

Biglietto gratuito per la partita ERP contro PMI.

In questi ultimi anni le aziende che hanno adottato un ERP, lo hanno fatto perchè stimolate da fattori esterni (l'anno 2000 e l'euro) che comportavano un necessario ripensamento del Sistema Informativo Aziendale (S.I.A). Oggi a distanza di alcuni anni e alla luce della crisi che evidenzia il settore, sorge l'obbligo di riavvolgere il nastro e fermarsi un attimo a riflettere su eventuali errori commessi sia dalle aziende che dai fornitori di software. >>>

30/05/05

L’evoluzione dell’ Attività Direzionale

La bassa prevedibilità del futuro, dovuta all’instabilità dei cicli economici, l’innovazione frequente e l’aumento della competizione sui costi, spingono le imprese a scelte complesse, mai affrontate in precedenza e spesso in apparente contrasto tra di loro: >>>

Cosa può fare l' Information Technology per aiutare le PMI in crisi?

Sappiamo benissimo che la tecnologia non è di per sé strategica, ma è strategico il modo di utilizzarla nel proprio contesto di business. Se la usiamo come strumento di supporto della regolarità amministrativa, non ci meravigliamo più di tanto che la si considera solo un costo e non un valido investimento. >>>