29/08/05

Sviluppare un Vantaggio Competitivo

Il vantaggio competitivo può essere descritto come una posizione unica acquisita dall’impresa nei confronti dei propri concorrenti. Verso l’esterno, tale vantaggio si manifesta sottoforma di una condizione di superiorità nell’ambito di uno specifico settore di mercato. Il vantaggio competitivo, sia esso inteso come: contenimento dei costi e dei prezzi migliore qualità del servizio maggiore tempestività delle consegne immagine aziendale o superiorità organizzativa etc…etc… è il risultato dell’impiego delle risorse aziendali e delle scelte in materia di raggio d’azione dell’impresa. Al fine di assicurarsi un solido vantaggio competitivo, l’impresa elabora risorse e capacità specifiche, spesso indicate con il termine di Competenze Distintive. E’ pertanto utile distinguere tra la posizione di vantaggio, ovverosia il vantaggio competitivo e le fonti del vantaggio ( le competenze distintive ), quali ad esempio: >>>

MIS (Management Information System) :il Valore dell'Informazione - I Puntata

Il computer è uno degli strumenti più potenti a disposizione delle aziende, però malgrado la semplicità che caratterizza il suo funzionamento, le tecniche per il suo migliore impiego sono lontane dalla elementarità. Potremmo aggiungere che queste tecniche e/o metodologie: sono nel vocabolario di tutti, appartengono al bagaglio culturale di pochi, sono proprie del bagaglio tecnico solo di alcuni. Il computer è uno strumento, ma non è soltanto uno strumento: soprattutto, non è uno strumento passivo. Ha bisogno di una stretta interazione con l’uomo e in quel ciclo dinamico e continuo tra impostazione di un problema e ricerca della relativa soluzione, il computer si inserisce come forza evolutiva. Il suo ruolo in questo ciclo è quello di produrre “informazioni”, trasformando la materia prima (“i dati”) attraverso fasi di lavorazioni (“le elaborazioni”). Ma soltanto le lavorazioni migliori trasformano i dati in informazioni, in quanto molto spesso avviene che i computer lavorino masse notevoli di dati senza alcun accrescimento. Il processo cioè legge dati in INPUT e sforna in OUTPUT altri dati, anziché informazioni. Ma come avviene tutto ciò? Come può succedere che nonostante la lavorazione il valore della materia prima non sia cresciuto, anzi sia addirittura diminuito? >>>