Ruggiero Cristallo Consulente di Direzione APCO (Assoc. Profess. Consulenti di Direzione e Organizzazione) e membro A.I.P. ( Assoc. Informatici Profess.), coniuga da 32 anni le tecnologie più innovative con le moderne metodologie manageriali. La padronanza assoluta di strumenti e tecniche costituisce il proprio punto di forza nelle aree di Pianificazione & Controllo, Organizzazione & Sistemi Informativi.
31/10/05
Basilea2: Opportunità o rischi per le nostre imprese?
Quali rischi per le imprese? A fronte dei vantaggi della disponibilità di uno strumento, il rating, più affidabile e tempestivo delle valutazioni del passato e di una maggiore trasparenza e solidità del legame tra rating interno e costo del finanziamento, la nuova normativa non è esente da alcuni aspetti critici che si ripercuotono all’esterno nei confronti delle imprese: ..non un rischio ma un’opportunità! In definitiva, Basilea 2 si colloca come una possibilità per le imprese di valutare il proprio stato di salute e come un’opportunità per pianificare la propria crescita. Per le imprese, infatti, il rating determinato dalle banche rappresenta una variabile strategica per regolare il costo e l’efficienza delle proprie scelte di struttura finanziaria e di finanziamento degli investimenti. >>>
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Pianificazione Finanziaria
D.Lgs. 196/2003 - Quesiti del 31.10.05
Rispondiamo ai quesiti pervenuti nella settimana scorsa da parte dei nostri lettori: >>> come effettuare l'informativa? >>> trattamenti affidati all' esterno il DPS entro la "data certa" del 31.12 05 >>> danni cagionati all'interessato chi è tenuto al risarcimento? Per i clienti Cedam è pronto il CD sulla Privacy servirà ai responsabili del trattamento per raccogliere i dati ed ad acculturarsi sulle attività propedeutiche da effettuare prima di utilizzare il software che abbiamo scelto per Voi. Vi ricordiamo che il costo del Cd è di 50 euro, che Vi sarà scomputato dall'acquisto della licenza del software. Prenotatelo via email.
M.I.S. Management Information System – Orientamenti per il futuro – X Puntata
L’utilizzo della potenza dei computer per le sfide imprenditoriali degli anni futuri, è il principale obiettivo del M.I.S. Nelle aziende di ogni settore i livelli di servizio, la facilità d’uso e la flessibilità del M.I.S. influenzeranno i prodotti ed i servizi dell’azienda stessa e la sua capacità di reagire alle mutevoli condizioni di mercato. L’aspetto maggiormente critico per il responsabile del M.I.S., determinato a sfruttare le potenzialità del computer, è quello di stabilire una strategia per il futuro. A tal fine occorre rispondere a sei domande strategiche: >>>
Ora basta, non ne posso più! Da oggi la strategia me la faccio da solo!
Se ci fosse veramente qualche imprenditore di PMI che arrivi a gridare in questo modo, saremmo alla fine del brutto periodo pieno di negatività che circonda le nostre aziende.
Ma siamo proprio sicuri che non ci sia nessuno che gridi? E se per caso ci fosse, ma non riesce, stanco com’è, a gridare?
Se così fosse, allora mi verrebbe la voglia di scrivergli, parlandogli dei trucchi del mestiere, di come deve comportarsi, a cosa deve stare attento, dei pericoli del fallimento, etc etc, di quella che è la Pianificazione Strategica della sua azienda. E poiché sono uno che non perde tempo, lo faccio subito.
Caro imprenditore ti scrivo ……..>>>
24/10/05
Il manager e i processi decisionali
Quando un manager deve prendere decisioni in modo autonomo o in team con i suoi più stretti collaboratori?
Chi tra di noi non si è mai trovato nella delicata situazione di prendere una decisione importante?
I dubbi che ci tormentano in quei momenti sono sempre gli stessi:
cosa succede se sbaglio?
con chi posso confrontarmi?
devo per forza decidere io?
se aspetto ancora un po’, cosa può succedere?
etc...etc...>>>
M.I.S. Management Information System – Il Portafoglio Progetti – IX Puntata
Sono tanti i problemi che nascono in azienda prima, durante e dopo aver effettuato degli investimenti.
Il problema vero è rappresentato dalla incapacità di saper calcolare il ritorno dell’investimento. Alcuni dei manager o dei consulenti è preparata solo a calcolare il ROI, ma solo nel caso in cui l’investimento sia materiale e il ritorno monetizzabile.
Quando invece l’investimento è in tecnologia, in formazione, in riorganizzazione, o in qualsiasi altra fonte soft aziendale, allora non sono in molti coloro che aiutano il decisore a calcolare il Ritorno dell’Investimento da effettuare.>>>
Il calcolo del rating
Basilea 2 propone tre metodologie di calcolo dei requisiti patrimoniali in relazione al rischio di credito delle imprese. Ciascuna delle tre metodologie è definita con il termine di Approccio, perciò avremo quello:
Standard
Internal Rating Based Foundation
Internal Rating Based Advanced
Indipendentemente dalla procedura che le banche decideranno di utilizzare pare subito evidente come l’unico elemento sotto il controllo dell’impresa per manovrare le decisioni e il costo del finanziamento effettuate dalla banca sia il rating.
L'articolo è corredato da alcune slide significative, per meglio chiarire i concetti espressi nell'articolo. >>>
21/10/05
E' ufficiale la collaborazione con ITALYLIST
La Lista italiana degli Operatori di Sviluppo Locale ha arruolato Ruggiero Cristallo, in qualità di Consulente di Direzione. La collaborazione prevede l'impiego dei tool direzionali della Cedam srl in ambito formativo e la successiva dotazione degli stessi presso le aziende convenzionate con ITALYLIST.
Ruggiero Cristallo è diventato Responsabile della formazione per la Puglia di KFinance.
K.Finance, la società di Private Equity, con sedi a Milano e a Reggio Emilia, ha scelto il nostro amministratore Ruggiero Cristallo, come Responsabile della formazione in Puglia per K-Value, la soluzione realizzata per migliorare il rating di Basilea2 delle imprese italiane.
17/10/05
Privacy: per coloro che se ne erano scordati....
Ricordiamo ai nostri lettori, che mancano poco più di 2 mesi alla scadenza del D.Lgs. 196/2003.
E' necessario mettersi in regola almeno per i prerequisiti minimi richiesti dall'Allegato B.
Il periodo previsto dalla proroga sta finendo, ragion per cui occorre predisporre il D.P.S.S. entro il 31/12/05, con l'obbligo della data certa.
E in caso di non idoneità, degli strumenti presenti in azienda, alle misure minime di sicurezza, ricordiamo l'obbligo di adeguarle entro il 31/03/06.
Le pericolose sanzioni civili,amministrative e penali, sono una terribile arma in mano a chiunque con pochi scrupoli decidesse di farvi del male. Con questa legge avrete tanti nemici in più, disposti ad inventarsi di tutto pur di ricevere un risarcimento di danni causato da voi, per non aver tutelato i suoi dati personali. E costoro non devono nemmeno esibire uno straccio di prova, basta la loro denuncia. Non mettetevi "sotto scopa", non vale la pena rischiare euro 30.000 o 2 anni di galera.
Adeguarsi costa molto ma molto meno.
Basilea2: Perchè si parla tanto di Rating? Cosa cambia da Basilea1 a Basilea2?
Perchè si parla tanto di Rating?
Il concetto si è ampiamente diffuso grazie alla notevole rilevanza che da ormai due anni a questa parte sta ottenendo la struttura del nuovo accordo di Basilea sul capitale delle banche, più comunemente nota come "Basilea2".
Cosa cambia da Basilea1 a Basilea2?
Basilea 2 nasce come perfezionamento del sistema attualmente in vigore ( oggi noto come "Basilea 1" ) volto ad assicurare la presenza all'interno delle banche di un patrimonio (definito patrimonio di vigilanza) a garanzia delle attività poste in essere dalla banca.
Questo accordo opera in maniera molto semplice stabilendo che le banche devono mantenere un rapporto minimo dell' 8% tra il Patrimonio ed il proprio Attivo. Data la finalità di "cuscinetto" che ricopre il patrimonio di vigilanza, l'attivo non viene considerato a valori contabili
( come iscritto a bilancio ), ma effettuando una ponderazione per il rischio insito nella controparte (l'azienda). >>>
M.I.S. Management Information System – Analisi dei benefici – VIII Puntata
L’analisi economica di un investimento informatico presenta generalmente delle difficoltà oggettive: molti dei possibili benefici sono di natura intangibile, cioè difficilmente valutabili, e questo ci costringe a trovare un criterio per la loro valutazione. L’importanza di una corretta analisi dei benefici è ben riassunta dalla frase di Strassmann che sostiene: "la redditività dell’investimento in tecnologie per l’informazione dipende dalla capacità di gestire i benefici.
I costi sono importanti, ma secondari".
Io ho sviluppato in proprio un criterio che utilizzo da tanti anni e che vi sottopongo >>>
La strategia per un cambiamento organizzativo
Durante gli ultimi decenni i guru hanno continuato ad affermare che “il cambiamento è l’unica costante”.
Le origini di questa necessità di cambiamento sono estese e hanno mille sfaccettature: esse variano da azienda ad azienda, da industria ad industria.
Ogni organizzazione ha subito delle spinte uniche al cambiamento e ha cercato di rispondere in qualche modo, e se non lo ha ancora fatto, penso che adesso si stia mordendo le mani. >>>
10/10/05
Basilea2: cominciamo con il toglierci alcuni dubbi...
Cominciamo con il toglierci alcuni dubbi sull'argomento:
· Cos’è Basilea 2 ?
· Perché serve alle aziende calcolare il Rating ?
· Potrò avere il rating dalla mia banca ?
· Il rating per pianificare
· Il rating per comunicare >>>
M.I.S. Management Information System – l’Allineamento Strategico – VII Puntata
Ancora una volta ricorriamo a Porter ed al suo Vantaggio Competitivo per dare un peso a ciascuna area aziendale nella creazione del valore.Ci sono funzioni aziendali che contribuiscono più delle altre a creare questo valore e perciò gli strumenti direzionali rivolti a tali funzioni assumono una veste di maggiore importanza. L’importanza di una certa applicazione in una determinata area funzionale, la possiamo chiamare:
Allineamento Strategico. >>>
Le aziende non muoiono mai di morte violenta, ma solo di morte lenta e inesorabile.
La cosa più importante da stabilire, in qualsiasi situazione aziendale in cui vi sia una inversione di tendenza, è di riconoscere che esiste un problema.
Tuttavia, in molti casi, le aziende ignorano i primi segnali di allarme e continuano ad operare normalmente sebbene stiano progressivamente scivolando verso il fallimento. Perché le imprese non si accorgono fin dall’inizio dell’esistenza di un problema? >>>
03/10/05
M.I.S. Management Information System – La priorità dei progetti –
Ci occuperemo in questo articolo dell’analisi della priorità. Un semplice template in MS Excel® per definire Il livello di priorità di un nuovo progetto informatico, in base ad una serie di parametri valutativi opportunamente pesati. >>>
Chiarito che il corpo umano galleggia sull’acqua sia da vivo che da morto, come facciamo a capire se sta nuotando verso una meta predefinita o invece
Bella domanda vero?
A noi da lontano sembra che non si muova e questo immobilismo rende la nostra valutazione più ardua.
Sarà vivo? Sarà morto? Ma se è vivo, perché non si muove? Perché non fa qualcosa? Perché non chiede aiuto? Non sa che è molto pericoloso lasciarsi andare tra le sponde in acque rischiose?
Stop, fermate tutto.
Non siamo sulla scena di Bay-Watch con i bagnini e le bagnine, anche se vi sarebbe piaciuto.
Stavamo descrivendovi la situazione dei nostri imprenditori di PMI, nel mare dei problemi che li sovrasta fino al collo. >>>